martedì 13 marzo 2012

Manuale del perfetto anfitrione: reagire ad un regalo sbagliato

A tutti è successo, ricevere un regalo inappropriato o che non ci piace è una esperienza che prima o poi tutte le persone sonno condannate a vivere. Quando arriva da persone con le quali non abbiamo uno stretto rapporto, ad esempio nel caso di idee regalo battesimo che arrivano da parenti lontani, è ancora possibile uscirne facilmente, ma quando si tratta di una persona a noi vicina, che ci regala quelle tazzine di caffè con tutta la buona intenzione ma purtroppo senza azzeccarci, è bene sapere come comportarsi per non ferirgli i sentimenti.

Nel miglior dei casi quando aprirete il regalo la persona non sarà nella vostra presenza: questo può accadere se si tratta dei vostri regali di nozze o se vi hanno mandato un regalo attraverso corriere. Anche in questi casi, per rispetto, è bene apprezzare il regalo e dare valore al pensiero che quella persona vi ha donato.


Se invece siete nella presenza della persona che, purtroppo, non è riuscita a trovare un regalo che vi piaccia, pensate prima di tutto che probabilmente non vedono ora che aprite il loro dono. Non deludete quindi con la vostra reazione, creando situazioni scomode e mettendo in imbarazzo tutti i presenti.


La prima regola d’oro è sorridere: se il regalo non è chiaramente inappropriato o va contro quello che considerate corretto (ad esempio, non offende nessuna delle altre persone che si trovano nella stanza con voi), è fondamentale sorridere ed attribuire qualsiasi reazione sospettosa alla sorpresa: “non me lo aspettavo proprio!”.


Ringraziate sempre per il regalo. Non dovete esagerare e mentire dicendo quanto vi piace o quanto avevate bisogno di quelportagiochi, siate semplicemente corretti e fate capire che apprezzate il pensiero. Usate frasi generiche come quanto originale è il regalo o che non ne possedete ancora uno e se avete un complice nella sala, magari una persona che può capire quanto in realtà non vi piaccia il regalo, cercate aiuto.


Per guadagnare tempo, alzatevi a ringraziare la persona con due baci, o usate la scusa di fare subito una foto con il regalo per darvi il tempo di reagire. Mostrate interesse per il regalo chiedendone l’origine, o la storia se si tratta di un pezzo di arredamento di uno stile particolare, come dall’altra parte sono molte delle idee regalo nozze che non piacciono precisamente per essere qualcosa di molto personale e che deve coincidere non solo con il carattere di una persona ma anche nei gusti del momento e della situazione in cui si trova.


Anche se non userete mai il regalo, non buttatelo. Risulta veramente triste e può farvi sentire in colpa. Invece, conservatelo per qualche tempo e poi donatelo a beneficenza. Sarà più semplice giustificare l’assenza del regalo dopo qualche tempo, usando trasferimenti di casa o perdite di peso come scuse se si tratta ad esempio di un capo di abbigliamento.


Qualunque sia il regalo, l’occasione e la persona che avete davanti, concentratevi sul fatto che il pensiero è già in sé il miglior dono che vi potevano fare. Sorridete, sarà per un’altra volta!


A cura di Alba L
Prima Posizione Srl – lead generation

 

Manuale del perfetto anfitrione: reagire ad un regalo sbagliato

A tutti è successo, ricevere un regalo inappropriato o che non ci piace è una esperienza che prima o poi tutte le persone sonno condannate a vivere. Quando arriva da persone con le quali non abbiamo uno stretto rapporto, ad esempio nel caso di idee regalo battesimo che arrivano da parenti lontani, è ancora possibile uscirne facilmente, ma quando si tratta di una persona a noi vicina, che ci regala quelle tazzine di caffè con tutta la buona intenzione ma purtroppo senza azzeccarci, è bene sapere come comportarsi per non ferirgli i sentimenti.


Nel miglior dei casi quando aprirete il regalo la persona non sarà nella vostra presenza: questo può accadere se si tratta dei vostri regali di nozze o se vi hanno mandato un regalo attraverso corriere. Anche in questi casi, per rispetto, è bene apprezzare il regalo e dare valore al pensiero che quella persona vi ha donato.

Se invece siete nella presenza della persona che, purtroppo, non è riuscita a trovare un regalo che vi piaccia, pensate prima di tutto che probabilmente non vedono ora che aprite il loro dono. Non deludete quindi con la vostra reazione, creando situazioni scomode e mettendo in imbarazzo tutti i presenti.

La prima regola d’oro è sorridere: se il regalo non è chiaramente inappropriato o va contro quello che considerate corretto (ad esempio, non offende nessuna delle altre persone che si trovano nella stanza con voi), è fondamentale sorridere ed attribuire qualsiasi reazione sospettosa alla sorpresa: “non me lo aspettavo proprio!”.

Ringraziate sempre per il regalo. Non dovete esagerare e mentire dicendo quanto vi piace o quanto avevate bisogno di quel portagiochi, siate semplicemente corretti e fate capire che apprezzate il pensiero. Usate frasi generiche come quanto originale è il regalo o che non ne possedete ancora uno e se avete un complice nella sala, magari una persona che può capire quanto in realtà non vi piaccia il regalo, cercate aiuto.

Per guadagnare tempo, alzatevi a ringraziare la persona con due baci, o usate la scusa di fare subito una foto con il regalo per darvi il tempo di reagire. Mostrate interesse per il regalo chiedendone l’origine, o la storia se si tratta di un pezzo di arredamento di uno stile particolare, come dall’altra parte sono molte delle idee regalo nozze che non piacciono precisamente per essere qualcosa di molto personale e che deve coincidere non solo con il carattere di una persona ma anche nei gusti del momento e della situazione in cui si trova.

Anche se non userete mai il regalo, non buttatelo. Risulta veramente triste e può farvi sentire in colpa. Invece, conservatelo per qualche tempo e poi donatelo a beneficenza. Sarà più semplice giustificare l’assenza del regalo dopo qualche tempo, usando trasferimenti di casa o perdite di peso come scuse se si tratta ad esempio di un capo di abbigliamento.

Qualunque sia il regalo, l’occasione e la persona che avete davanti, concentratevi sul fatto che il pensiero è già in sé il miglior dono che vi potevano fare. Sorridete, sarà per un’altra volta!

A cura di Alba L
Prima Posizione Srl – lead generation

La fotografia dei matrimoni in Italia

Le abitudini e le tendenze degli italiani, in fatto di matrimoni, stanno cambiando enormemente rispetto al passato.

Basta considerare molti dei nostri amici, o conoscenti, o ancora molte coppie che vediamo passeggiare mano nella mano per strada per capire che le abitudini, in fatto di matrimonio, sono molto cambiate anche nel nostro paese, forse uno dei più legati al concetto di matrimonio in senso tradizionale. Coppie miste, coppie che decidono di convivere anziché sposarsi o coppie che, anziché dirsi di sì sull’altare, optano per una più prosaica cerimonia civile: la fotografia dei matrimoni in Italia è davvero cambiata rispetto al passato.

Uno dei dati più rilevanti, quando si parla di nozze in Italia, riguarda il consistente calo delle celebrazioni: sempre di più sono infatti le coppie che, anziché convolare a giuste nozze, decidono sì di passare la vita insieme, ma senza firmare nessun contratto e optando invece per la convivenza. Coppie giovani che, magari, cominciano con la convivenza per finire poi per capitolare dopo qualche anno, ma anche coppie che scelgono la convivenza in modo definitivo perché non credono più nell’istituzione del matrimonio. In ogni caso, il calo del numero dei matrimoni in Italia è un dato di fatto: rispetto al 2008, anno in cui vennero celebrati 246.000 matrimoni, nel 2010 ci sono stati circa 30.000 matrimoni in meno (217.000). In calo anche il numero di matrimoni religiosi, che sono passati dal 70,6% del totale nel 2003 al 63,3% di adesso. Il calo dei matrimoni religiosi, derivante da un certo allontanamento delle persone dalla Chiesa e dal concetto di legame religioso insito in questo tipo di celebrazione, può in parte spiegare il calo complessivo del numero di nozze celebrate in Italia: non è sbagliato credere, infatti, che molte coppie che non credono nel matrimonio religioso non reputino necessario sposarsi in comune, e preferiscono optare quindi per una convivenza.

Si potrebbe ipotizzare che la preferenza accordata da molte coppie alla convivenza rispetto al matrimonio possa essere sintomo anche di una certa precarietà dei sentimenti e di una certa allergia a prendersi degli impegni, ma questa visione è sicuramente riduttiva. Molte delle coppie che scartano l’idea del matrimonio lo fanno proprio perché non reputano necessario firmare un contratto per sentirsi coppia a tutti gli effetti, mentre in altri casi il deterrente può essere costituito piuttosto da una certa mancanza di disponibilità a livello economico: sposarsi costa – se lo si vuole fare con tutti i crismi – e soprattutto di questi tempi non sono molte le coppie che possono affrontare delle spese molto onerose per pronunciare il fatidico sì. Forse in attesa di tempi migliori, in cui poter celebrare il matrimonio perfetto, molte coppie optano quindi per una convivenza, e non è detto che questa non si trasformi in una situazione perenne.

Un altro dato interessante che emerge dall’analisi del numero matrimoni in Italia è quello che riguarda le unioni miste, quelle ossia in cui un membro della coppia è italiano e l’altro straniero. Questo tipo di unioni ha conosciuto un vero boom negli ultimi dieci anni, crescendo addirittura del 300%. Il fatto che l’Italia si sia trasformata in terra d’immigrazione per molte popolazioni spiega facilmente questo dato, che è da considerarsi positivo poiché rivelatore di una certa integrazione degli stranieri in Italia (anche se in questo senso c’è sicuramente ancora molto da fare).


Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – internet news

 

 

Prima Posizione Srl
Viale dell'Industria, 60/B - 35129 Padova PD
Tel. 049 7380052 - Fax. 049 8172019
www.prima-posizione.it - info@prima-posizione.it

 

La fotografia dei matrimoni in Italia

Le abitudini e le tendenze degli italiani, in fatto di matrimoni, stanno cambiando enormemente rispetto al passato.

Basta considerare molti dei nostri amici, o conoscenti, o ancora molte coppie che vediamo passeggiare mano nella mano per strada per capire che le abitudini, in fatto di matrimonio, sono molto cambiate anche nel nostro paese, forse uno dei più legati al concetto di matrimonio in senso tradizionale. Coppie miste, coppie che decidono di convivere anziché sposarsi o coppie che, anziché dirsi di sì sull’altare, optano per una più prosaica cerimonia civile: la fotografia dei matrimoni in Italia è davvero cambiata rispetto al passato.

Uno dei dati più rilevanti, quando si parla di nozze in Italia, riguarda il consistente calo delle celebrazioni: sempre di più sono infatti le coppie che, anziché convolare a giuste nozze, decidono sì di passare la vita insieme, ma senza firmare nessun contratto e optando invece per la convivenza. Coppie giovani che, magari, cominciano con la convivenza per finire poi per capitolare dopo qualche anno, ma anche coppie che scelgono la convivenza in modo definitivo perché non credono più nell’istituzione del matrimonio. In ogni caso, il calo del numero dei matrimoni in Italia è un dato di fatto: rispetto al 2008, anno in cui vennero celebrati 246.000 matrimoni, nel 2010 ci sono stati circa 30.000 matrimoni in meno (217.000). In calo anche il numero di matrimoni religiosi, che sono passati dal 70,6% del totale nel 2003 al 63,3% di adesso. Il calo dei matrimoni religiosi, derivante da un certo allontanamento delle persone dalla Chiesa e dal concetto di legame religioso insito in questo tipo di celebrazione, può in parte spiegare il calo complessivo del numero di nozze celebrate in Italia: non è sbagliato credere, infatti, che molte coppie che non credono nel matrimonio religioso non reputino necessario sposarsi in comune, e preferiscono optare quindi per una convivenza.

Si potrebbe ipotizzare che la preferenza accordata da molte coppie alla convivenza rispetto al matrimonio possa essere sintomo anche di una certa precarietà dei sentimenti e di una certa allergia a prendersi degli impegni, ma questa visione è sicuramente riduttiva. Molte delle coppie che scartano l’idea del matrimonio lo fanno proprio perché non reputano necessario firmare un contratto per sentirsi coppia a tutti gli effetti, mentre in altri casi il deterrente può essere costituito piuttosto da una certa mancanza di disponibilità a livello economico: sposarsi costa – se lo si vuole fare con tutti i crismi – e soprattutto di questi tempi non sono molte le coppie che possono affrontare delle spese molto onerose per pronunciare il fatidico sì. Forse in attesa di tempi migliori, in cui poter celebrare il matrimonio perfetto, molte coppie optano quindi per una convivenza, e non è detto che questa non si trasformi in una situazione perenne.

Un altro dato interessante che emerge dall’analisi del numero matrimoni in Italia è quello che riguarda le unioni miste, quelle ossia in cui un membro della coppia è italiano e l’altro straniero. Questo tipo di unioni ha conosciuto un vero boom negli ultimi dieci anni, crescendo addirittura del 300%. Il fatto che l’Italia si sia trasformata in terra d’immigrazione per molte popolazioni spiega facilmente questo dato, che è da considerarsi positivo poiché rivelatore di una certa integrazione degli stranieri in Italia (anche se in questo senso c’è sicuramente ancora molto da fare).


Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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L'European Poker Tour fa tappa in terra tedesca tra il 16 e il 21 aprile 2012

Fra poche settimane l’EPT sbarcherà in terra tedesca con la tappa berlinese del tour, che avrà luogo tra il 16 e il 21 aprile prossimi.

Per tutti gli amanti del tavolo verde l’EPT non ha certo bisogno di presentazioni, e se anche voi avete una passione per il gioco del poker sarete sicuramente al corrente dello sbarco dell’European Poker Tour nella capitale tedesca, il 16 aprile prossimo. La bellissima Berlino si trasformerà nella capitale del poker fino al 21 aprile, giorno in cui calerà il sipario sulla tappa tedesca dell’importante torneo.

Berlino si prepara ad ospitare un evento che in pochi anni è già riuscito ad essere annoverato tra gli eventi più importanti, a livello europeo, per quanto riguarda il gioco del poker. L’European Poker Tour, giunto alla sua ottava stagione, è ormai seguito da tutti gli appassionati del tavolo verde, e la tappa di Berlino, in particolare, è una delle date più importanti dell’intero torneo, visti i numeri che ha saputo registrare nelle passate stagioni: 945 il numero dei giocatori presenti al Main Eventi la prima volta che Berlino ha ospitato il torneo, mentre nel 2011 i partecipanti sono stati 773. In tutto L’EPT è sbarcata nella capitale tedesca solo due volte, ma ha sicuramente saputo lasciare il segno: basti pensare che il totale dei premi in denaro assegnati nei Main Event nei due anni in cui il torneo si è svolto a Berlino è stato di ben 8.500.000 euro.

Durante la settima edizione il vincitore è stato il canadese Ben Wilinofsky, che ha sbaragliato la concorrenza riuscendo ad accaparrarsi gli 825.000 euro del primo premio, oltre al titolo di campione. Il giocatore canadese ha avuto la meglio anche su quattro giocatori tedeschi, che pur giocando in casa non sono riusciti a battere il campione canadese. Oltre al titolo di campione e al premio in denaro, i vincitori del Main Event dell’EPT 2012 si porteranno a casa anche il braccialetto di Shamballa Jewels, casa produttrice di gioielli tra le più esclusive del mondo, che realizza le sue creazioni prendendo ispirazione dalle antiche tradizioni del Buddismo, della meditazione e dello yoga.

La tappa berlinese della stagione 8 dell’European Poker Tour si svolgerà allo Spielbank. Il codice di abbigliamento è elegante casual: non sono ammessi né scarpe da ginnastica né pantaloncini corti, né tute da ginnastica, mentre berretti e occhiali da sole possono essere indossati dai giocatori solo all’interno dell’area del torneo, ma non negli altri spazi del casinò.

La tappa tedesca del tour è l’ultima data del torneo prima del Grand Final, che si svolgerà tra il 25 aprile e il primo maggio 2012 al Casinò di Monte Carlo, nel principato di Monaco, a concludere in bellezza un torneo che, a partire dall’agosto 2011, ha toccato molte città e casinò del vecchio continente. Il programma EPT stagione 8 ha infatti compreso Tallinn, Barcellona, Londra, San Remo, Loutraki, Praga, Deauville, Copenhagen, Madrid e Campione d’Italia. La tappa di Berlino rappresenta quindi l’ultima occasione per partecipare, in qualità di giocatori o di spettatori, ad una data della stagione 8 dell’EPT: una ragione in più per fare in modo di non perdersi l’evento!



Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – direct mail marketing

 

 

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L’European Poker Tour fa tappa in terra tedesca tra il 16 e il 21 aprile 2012

Fra poche settimane l’EPT sbarcherà in terra tedesca con la tappa berlinese del tour, che avrà luogo tra il 16 e il 21 aprile prossimi.

Per tutti gli amanti del tavolo verde l’EPT non ha certo bisogno di presentazioni, e se anche voi avete una passione per il gioco del poker sarete sicuramente al corrente dello sbarco dell’European Poker Tour nella capitale tedesca, il 16 aprile prossimo. La bellissima Berlino si trasformerà nella capitale del poker fino al 21 aprile, giorno in cui calerà il sipario sulla tappa tedesca dell’importante torneo.

Berlino si prepara ad ospitare un evento che in pochi anni è già riuscito ad essere annoverato tra gli eventi più importanti, a livello europeo, per quanto riguarda il gioco del poker. L’European Poker Tour, giunto alla sua ottava stagione, è ormai seguito da tutti gli appassionati del tavolo verde, e la tappa di Berlino, in particolare, è una delle date più importanti dell’intero torneo, visti i numeri che ha saputo registrare nelle passate stagioni: 945 il numero dei giocatori presenti al Main Eventi la prima volta che Berlino ha ospitato il torneo, mentre nel 2011 i partecipanti sono stati 773. In tutto L’EPT è sbarcata nella capitale tedesca solo due volte, ma ha sicuramente saputo lasciare il segno: basti pensare che il totale dei premi in denaro assegnati nei Main Event nei due anni in cui il torneo si è svolto a Berlino è stato di ben 8.500.000 euro.

Durante la settima edizione il vincitore è stato il canadese Ben Wilinofsky, che ha sbaragliato la concorrenza riuscendo ad accaparrarsi gli 825.000 euro del primo premio, oltre al titolo di campione. Il giocatore canadese ha avuto la meglio anche su quattro giocatori tedeschi, che pur giocando in casa non sono riusciti a battere il campione canadese. Oltre al titolo di campione e al premio in denaro, i vincitori del Main Event dell’EPT 2012 si porteranno a casa anche il braccialetto di Shamballa Jewels, casa produttrice di gioielli tra le più esclusive del mondo, che realizza le sue creazioni prendendo ispirazione dalle antiche tradizioni del Buddismo, della meditazione e dello yoga.

La tappa berlinese della stagione 8 dell’European Poker Tour si svolgerà allo Spielbank. Il codice di abbigliamento è elegante casual: non sono ammessi né scarpe da ginnastica né pantaloncini corti, né tute da ginnastica, mentre berretti e occhiali da sole possono essere indossati dai giocatori solo all’interno dell’area del torneo, ma non negli altri spazi del casinò.

La tappa tedesca del tour è l’ultima data del torneo prima del Grand Final, che si svolgerà tra il 25 aprile e il primo maggio 2012 al Casinò di Monte Carlo, nel principato di Monaco, a concludere in bellezza un torneo che, a partire dall’agosto 2011, ha toccato molte città e casinò del vecchio continente. Il programma EPT stagione 8 ha infatti compreso Tallinn, Barcellona, Londra, San Remo, Loutraki, Praga, Deauville, Copenhagen, Madrid e Campione d’Italia. La tappa di Berlino rappresenta quindi l’ultima occasione per partecipare, in qualità di giocatori o di spettatori, ad una data della stagione 8 dell’EPT: una ragione in più per fare in modo di non perdersi l’evento!



Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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Sagester: in arrivo le novità del catalogo pattinaggio artistico

Sagester si prepara al lancio della nuova linea di abbigliamento per il pattinaggio all’interno del proprio catalogo di capi e costumi sportivi di alto livello, un settore nel quale si è specializzata sin dal 1980 e nel quale continua ad innovare attraverso l’utilizzo di nuovi materiali e disegni sempre originali.

Le novità che nei prossimi giorni rilascerà la Sagester fanno parte del proprio catalogo di abbigliamento pattinaggioartistico. Come per il resto delle linee della ditta vicentina, tra le quali la ginnastica ritmica e la danza classica, l’accento si mette sulla funzionalità, efficacia e prestazioni dei modelli senza dimenticare l’aspetto estetico, impattante e originale che caratterizza sia le varie discipline sportive che i design reati dalla Sagester.


Tra le novità troviamo anche capi intimi colore carne in tessuto termico come guanti, body e fusò non che nuovi disegni da applicare su giacchini e pantaloni colorati pensati per le più piccini e le teenager.


A questo lancio ha preceduto la nuova collezione di costumi da nuoto sincronizzato, presente sul sito e già a disposizione degli utenti. Sempre sul portale Sagester.it, è possibile conoscere modelli per discipline come la danza flamenca e le gare di velocità sul ghiaccio, così come scoprire i capi di abbigliamento unici con i quali Sagester ha sponsorizzato campioni olimpici italiani, europei e mondiali lungo la sua storia.


Queste novità arriveranno presto anche presso i punti vendita Sagester. Il negozio di Milano, in particolare, riceverà nei prossimi giorni le ultime e originali novità create dai designer specialisti in abbigliamento pattinaggio, disponibili dal lunedì dal sabato dalle ore 14.30 alle 17.00 anche con sconti vantaggiosi per gli appassionati della danza e dello sport.


A cura di Alba L con la collaborazione di Sagester Srl
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